Dal 2025 Iraise, guidata da Luca Rumi, accompagna Casa Nazareth in un percorso che unisce visione strategica e concretezza operativa, nel rispetto della sua missione: valorizzare le risorse e sostenere progetti che possono fare davvero la differenza per le persone che ogni giorno varcano la soglia della mensa, per i volontari e per l’intera comunità.
Un legame che, negli scorsi giorni, si è tradotto in qualcosa di molto concreto: i dipendenti di IRaise hanno scelto di dedicare il loro tempo a Casa Nazareth, mettendosi al servizio – come volontari – di chi ogni giorno trova qui un pasto caldo e un sorriso. Grembiule indossato, tavoli apparecchiati, piatti serviti: una giornata di volontariato che ha trasformato la collaborazione professionale in presenza reale, fianco a fianco con gli operatori e i volontari.
La testimonianza di chi c’era
A raccontarci l’esperienza sono le stesse persone di IRaise che hanno partecipato – Stefano Conti, Marta Fontana, Giulia Pavoni e Lucas Radice – con un feedback corale:
“È stata un’esperienza arricchente da tanti punti di vista, soprattutto per noi come realtà aziendale che lavora con Caritas. Oltre che a livello umano è stato bello il clima che si respira. Toccare con mano questa realtà collaborando in prima persona è sicuramente un valore aggiunto.”
Un valore che si è manifestato soprattutto nella relazione con gli ospiti: “È stato bello vedere la parte di accoglienza, che non è solo dare il pasto, ma anche ascoltare, entrare in relazione con le persone più fragili. A livello personale, mettersi al servizio della comunità, genera un valore arricchente anche per noi che collaboriamo con Casa Nazareth.”
I volontari di IRaise hanno potuto osservare da vicino anche l’organizzazione che sta dietro al servizio quotidiano: “L’organizzazione è impeccabile, molto efficiente, ed è forte anche il fatto di essere in rete con tutti gli altri servizi del territorio. Si cerca di creare un percorso di accoglienza che non si ferma al soddisfacimento del bisogno primario di mangiare, ma che mette le persone in rete con i servizi del territorio, le ascolta, scambia parole, crea un rapporto umano.”

Un modello che vogliamo far crescere
L’esperienza di IRaise racconta bene cosa significhi, per un’azienda, affiancare Casa Nazareth: un percorso che intreccia sostegno concreto e partecipazione diretta a competenze professionali. Questo è l’augurio con cui vogliamo continuare a costruire un’accoglienza sempre più capace di ascoltare e generare, oltre che di nutrire.
La grande famiglia di Casa Nazareth ringrazia di cuore Luca Rumi e tutte le persone che con IRaise scelgono di “fare bene, facendo bene insieme”.
La solidarietà cresce anche così: grazie alle aziende che scelgono di sostenerci!
Taggato Casa Nazareth, mensa di solidarietà