5 marzo 2026 – Ancora un nuovo apprezzato evento martedì 3 marzo con i rinomati chef del nostro territorio, volontari per un giorno alla mensa di solidarietà di Casa Nazareth. A pranzo il quinto appuntamento della bella iniziativa “Un pasto è solo l’inizio: a tavola con gli chef, per ripartire insieme”: in cucina la bravura e la simpatia dell’executive chef Carmelo Sciarrabba del noto Ristorante Acquadolce di Carate Urio, che ha deciso di far parte del progetto grazie anche all’attenzione e condivisione del titolare Emanuele Riva.
Al suo fianco il collaboratore Leonardo Demartis e gli altri chef dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como: Sergio Mauri, Barbara Girardi, Matteo Seveso e Yuri Alù, che insieme hanno cucinato un menu esclusivo dedicato agli ospiti del servizio di via Don Luigi Guanella 12.




Questa volta è stato cucinato un primo di risotto giallo con bocconcini di pollo alla cacciatora (ma è stata preparata anche una teglia di lasagne sopraffine) e, come secondo, una raffinata preparazione di sfilacci di faraona. Insomma, pietanze gustose cucinate con cura e grande dedizione, che sono state particolarmente gradite dai circa 100 ospiti che si sono alternati nelle due sale della mensa.



«Siamo estremamente felici come Associazione Provinciale Cuochi di Como di portare avanti questo importante progetto con la mensa di Casa Nazareth. L’intento è di offrire agli ospiti in questa giornata un menu curato e dimostrare attenzione e condivisione nei loro confronti. Abbiamo anche notato che in queste settimane altri cuochi hanno voluto aggiungersi al programma iniziale e ciò ci fa molto piacere. Ciò significa che il volano virtuoso di attenzione e solidarietà si è attivato in modo proficuo. E non è detto che si possano replicare altri eventi anche nella seconda parte dell’anno. Noi ci siamo!».
Sono le parole di Sergio Mauri, chef “stellato” di grande esperienza e disponibilità, membro dell’Associazione Cuochi, presente anche lui martedì scorso in cucina insieme con gli altri chef colleghi. Cogliamo con piacere il suo pensiero e prendiamo le sue parole come una bella promessa di impegno per qualche nuovo progetto per gli ospiti della mensa di Casa Nazareth.


Come in tutte le precedenti giornate, dopo la distribuzione delle pietanze per mano degli stessi chef, la rituale firma dei protagonisti sul “libro delle presenze” di Casa Nazareth (vedi le foto sotto).
Riportiamo qui una dedica particolarmente apprezzata: “Grazie per la bellissima esperienza, molto toccante soprattutto per certe situazioni che tante persone sono costrette a vivere. È bello dare una mano agli altri. Grazie a Casa Nazareth”.







Ricordiamo che il progetto – messo a punto grazie alla preziosa collaborazione con la società di consulenza iRaise – si articola in un calendario di otto appuntamenti a pranzo, i martedì di febbraio e marzo (prossimo evento il 10 marzo), grazie a una partnership inedita tra Casa Nazareth e l’Associazione Provinciale Cuochi, con il supporto di Confindustria Como e il contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus.
Grazie di cuore da tutta la grande famiglia di Casa Nazareth – con i suoi ospiti, operatori e volontari – per questa nuova giornata fatta di professionalità, simpatia e tanta condivisione.

